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12/01/2008,00:52
Sarà una strana coincidenza, ma riprendo proprio da dove avevo lasciato…a volte anche le situazioni più intricate possono essere risolte senza necessariamente mettere in gioco la propria volontà: è quello che è accaduto nel mio caso. Ammetto di non andarne fiero, dopotutto dipendere da decisioni altrui non è propriamente soddisfacente e non di certo è un modo per avere maggiore fiducia in se stessi. Nonostante ciò tornerei senza ombra di dubbio indietro se potessi…ogni minuto che impieghiamo per litigare è un momento sprecato per non stare insieme…figuriamoci se si tratta di un anno e mezzo!
E così dopo nove mesi (e una settimana) e dopo qualche inaspettato/cercato incidente di percorso sono di nuovo pronto per ripartire…
07/04/2007,18:49

Qualche giorno fa ho deciso di mettere un po’ d’ordine nei cassetti della mia scrivania; lo scopo era quello di trovare un foglietto pieno di illeggibili formule appuntate, utile per il mio ormai prossimo esame.

“Questo è lo scontrino del cd di Damien Rice comprato alle Messaggerie Musicali…buttato; questo invece è il doppione della card di Decathlon…buttata anche questa; questa è la ricevuta della carta per il progetto dell’esame di Strade…beh butto anche questa…e questo cos’è?”…
Un foglio a righe di un block notes, con una riconoscibilissima calligrafia:
 
“Gli amici sono veri gemelli nell’anima; essi convengono in tutto. Uno non è lieto senza l’altro, né l’uno o l’altro possono sopportare la pena da soli. Come se si scambiassero i corpi, fanno a turno nel dolore come nel piacere; sostenendosi nelle più avverse condizioni” (W.Penn)
 
…e il ricordo è saltato fuori all’improvviso: Natale 2005, solito viaggio in macchina per raggiungere la città ed ancora remota l’ipotesi, poi divenuta realtà, di un repentino e doloroso allontanamento. Più passa il tempo e più mi convinco di essere stato l’unico responsabile di questo disastro, solo che faccio ancora fatica ad ammetterlo completamente perché, pur non essendo più di tanto orgoglioso, ammettere in questo specifico caso di aver sbagliato (comportamento) è forse troppo anche per me.
Il ricordo, però, continua a tormentarmi ogni giorno (ed ogni notte) sempre con maggiore insistenza…e mi stringo in un debole sorriso…
20/03/2007,17:34
8 Marzo – Palasele di Eboli
Il "Nessuno è solo Tour" fa tappa ad Eboli: le premesse non sono state delle migliori. Quando mi hanno dato la notizia del concerto stentavo a crederci, “Tiziano Ferro ad Eboli, è vero che non c’è più religione”, pensavo…e invece era tutto vero. Peccato che la data inizialmente prevista fosse quella del 14 febbraio!Abbiamo saputo, io e miei compagni d’avventura, dell’avvenuto spostamento soltanto la mattina del suddetto giorno…e per caso tra l’altro. E così non abbiamo potuto far altro che aspettare.
Siamo partiti nel primo pomeriggio e, dopo un iniziale spaesamento, siamo riusciti a trovare il Palasele…e qui la sorpresa: c’era già una fila di ragazzine pronte a tutto pur di conquistare i posti più ambiti. E così, dopo aver valutato le più svariate ipotesi, abbiamo deciso di metterci in fila e aspettare…erano le 17…
…alle 19.30 aprono i cancelli, tutti iniziano a correre…anche noi in effetti, non si sa per quale strano motivo. Ci posizioniamo sulla gradinata proprio di fronte al palco, ci rifocilliamo e ancora una volta aspettiamo (beh si una giornata intera ad aspettare, uno stress unico). Noto che il palazzetto non è strapieno, le gradinate straripano di gente ma sotto al palco si notano evidenti e imbarazzanti vuoti. Sul biglietto c’è scritto “inizio spettacolo ore 21”…tra lo sconcerto generale proprio alle 21 si spengono le luci e il concerto ha inizio: la voce di Tiziano (preregistrata) segna l’inizio del concerto e infatti pochi secondi dopo…eccolo, è Lui…è facile riconoscerlo anche da lontano, credo, visto che appare ben visibile la sua figura più che arrotondata e subito ci si butta a capofitto nell’atmosfera (fantastica) del concerto.
Mi sono divertito, commosso (eh si, su “E fuori e buio” mi sono letteralmente sciolto), ho cantato a squarciagola e stonato il malcapitato di turno che mi stava vicino, ho urlato come tutte le ragazzine deficienti, ho accennato qualche passo sui pezzi più veloci, ho fatto video, foto e…e sono rimasto felicemente sorpreso da Tiziano: è stato impeccabile (non pensavo potesse cantare così bene dal vivo), simpaticissimo come sempre (non smetteva più di scusarsi per il rinvio del concerto…dice di aver avuto un “febbrone da cavallo”, mah…scusa poco credibile). La scenografia dell’intero concerto è stata veramente originale, molto ma molto carina. Discorso a parte meritano i “finti” ballerini, imbarazzanti, scoordinati, fuori tempo, un vero pugno in un occhio…io avrei evitato di farli salire sul palco!
Pensavo di assistere ad un raduno di “amiche” e invece c’erano una miriade di ragazzetti e ragazzette quattordicenni/quindicenni, intere famiglie e tanti marmocchietti saltellanti, ho anche avuto la sfortuna di averne uno proprio davanti, fortuna che ad un certo punto ha preso sonno.
Insomma un successone, peccato per il mancato “tutto esaurito” che invece era dato per certo, chi ha rinunciato in seguito al rinvio forse non lo sa ma ne sarebbe valsa davvero lo pena.

05/03/2007,19:01

Non mi ero reso conto che fosse passato più di un mese dal mio ultimo post…in altre faccende affaccendato, ho logicamente dimenticato (o forse “evitato” va) di lasciare una seppur minima traccia di vita su questo blog.

Ma come rimanere indifferenti al ciclone sanremese?!E allora rieccomi, sopravvissuto a stento alle 5 serate che ogni anno il festival ci riserva. Da bravo critico televisivo non ho perso neanche un minuto di questa entusiasmante (?!) manifestazione canora e, munito di carta e penna (la migliore Claudia Vinciguerra mi fa un baffo, tsé), ho buttato giù lunghe e profonde considerazioni sullo spettacolo (?!) a cui ho assistito. Procediamo a ritroso…questi i miei giudizi sulle prime 10 canzoni classificate (ho sempre sognato di poter dare le pagelle ai poveri malcapitati concorrenti sanremesi, che emozione!):
 
Antonella Ruggiero: musica d’atmosfera, testo impegnato, voce stupenda…la solita Antonellina insomma, grande classe e forti emozioni…tra le migliori; voto 7
 
Zero Assoluto: l’impatto con questa canzone è stato traumatico, appena quello che si spaccia per il cantante del duo ha attaccato con la prima nota, mi sono venuti i brividi…sicuramente, però, questa canzone ci tormenterà nei prossimi mesi…si salvi chi può; voto 4.5
 
Francesco e Roby Facchinetti: massacrati dai giornalisti, hanno fatto la loro pessima figura…se avessero beccato una nota forse avrei avuto la possibilità di comprendere almeno il ritmo di questa canzone…e invece niente…sono riusciti addirittura a far steccare la povera Anngun; voto 3
 
Tosca: ecco una delle mie canzoni preferite dell’intero festival di Sanremo!Lei è fenomenale: colore di voce stupendo, tecnica, espressività formidabili…e naturalmente canzone all’altezza, teatrale, divertente, festosa…finalmente un po’ di brio!Voto 8
 
Paolo Meneguzzi: l’ultima sera, forse a causa dell’ora tarda, ho creduto di avere un’allucinazione: uno dei Backstreet Boys stava tentando di cantare una canzone in italiano!Mi è sembrato addirittura in stato di grazia, è riuscito a mettere insieme due note di fila, il che ha dell’incredibile…canzone sciatta e inutile; voto 3
 
Mango: ehhh il caro Pino ci ha presentato una canzone delle sue…sicuramente sempre la solita solfa, ma almeno il suo è uno stile riconoscibile e ben definito, che poi possa non piacere questo è un altro discorso…ho preferito di gran lunga la versione con Laura, ma l’originale regge quasi allo stesso modo; voto 6.5
 
Daniele Silvestri: sono sincero, non rientra nelle mie simpatie…ma la canzoncina si fa ascoltare, scivola via leggera leggera; forse bisognerebbe leggere con più attenzione il testo…beh è compito di chi apprezza questa canzone, non il mio!Voto 5.5
 
Piero Mazzocchetti: conosco troppo poco della sua carriera (!!) per poterlo giudicare…tentativo di canzone pop/lirica, bella voce ma…risultato insufficiente; voto 5
 
Albano: preferirei non giudicare, ancora non riesco a capire cosa ci faccia lassù!Indimenticabile la sua performance a Domenica In: parte la base…parte Albano…all’improvviso Albano si ferma, non ricorda più le parole, arriva in suo soccorso un foglio, Albano porta a termine la canzone…che artista!Canzone noiosa; voto 4.5
 
Simone Cristicchi: ecco il vincitore…canzone “sociale”, semplice semplice nella struttura, senza troppe pretese. Il ritornello rimane subito in testa e questo è un punto a suo favore, ma sicuramente non è tra le migliori canzoni della rassegna. Mezzo voto in più perché l’anno scorso ha presentato al festival una canzone scritta con Momo Voto 6.5
 
Ed ecco la sintesi sul Festival in generale: Festival troppo lungo (nel senso che 5 serate mi sembrano esagerate) ma abbastanza piacevole, sicuramente molto di più rispetto ad alcune edizioni passate. L’accoppiata Michelle-Baudo mi è sembrata abbastanza indovinata, ma non perfetta naturalmente: Michelle ha saputo tenere bene la scena ma ha bisogno di crescere ancora sotto molti aspetti (e la prossima volta magari si potrebbe evitare di affidarle dei musical per i quali non è assolutamente all’altezza), Baudo invece continua a perdere colpi, a volte anche in modo abbastanza imbarazzante. Bella la scenografia, brava l’orchestra, un po’ meno la regia. Grande spazio finalmente alle canzoni (ma se ne scegliessero di migliori saremmo tutti più felici!), gradevoli gli ospiti musicali (John Legend su tutti) e adorabilissima Penelope Cruz (attenzione si pronuncia “Crus”, sono stato ripreso più e più volte). Carina la serata dedicata alla musica italiana, anche se probabilmente si è trattato della serata meno scorrevole del Festival, con troppi ospiti che naturalmente hanno rubato spazio e oscurato la gara dei cosiddetti “Giovani”. In definitiva un Festival non del tutto convincente ma nemmeno completamente deludente…non da buttare,ecco… magari solo in parte.
23/01/2007,00:19
Oggi ho testato per l’ennesima volta la mia profonda instabilità (emotiva si intende) con pessimi risultati. Cronometro alla mano ho impiegato meno di un secondo per mutare espressione del viso e non solo…in meno di un secondo mi sono ritrovato in caduta libera.
 
“Eccomi…sbeffeggiami, prendimi a pugni, fammi stare male, ti prego…”
 
E’ ormai nota, a chi mi conosce, la mia naturale inclinazione a farmi del male, è una delle poche cose che mi contraddistingue sul serio dai più ma che allo stesso tempo mi accomuna ad altri miei “simili”…per fortuna aggiungo. E’ uno dei pochi modi a mia disposizione per “sentire”: più si sta male più si “sente”…e si ha finalmente la sensazione di appartenere a qualcosa (ma non ho ancora capito a cosa).
 
…e stasera quasi per caso mi sono ritrovato ad ascoltare una vecchia canzone di Stevie che non ascoltavo da un pò di tempo, troppo forse…e all’improvviso mi sono sentito al sicuro, immerso in un mare di lacrime (“non senti che sta piovendo?”) e di emozioni che fino a poco tempo fa erano per me sconosciute:
 
"...I only pray that I have shown you a brighter day,
Because that’s all that I am living for, you see,
Don’t worry what happens to me
‘Cause in my mind, you will stay here always,
In love, you and I..."

10/01/2007,22:15

Questo mercoledì sera avrei voluto dedicarlo alla visione di un bel film, seduto nella comodissima poltrona di un cinema…l’oggetto del mio desiderio sarebbe stato Apocalypto, ma mi sarei senza ombra di dubbio accontentato anche di guardare Casino Royale. Non ho mai visto un solo film della saga 007 ma questo l’avrei visto con molto piacere, per svariati motivi…tra l’altro la mia Anselma Dell’Olio, la mia…ehm…il mio critico cinematografico, il fido Perochan, insomma, me l’ha consigliato, per cui non posso sottrarmi al mio dovere di allievo…vedremo…

A proposito di Anselma (quella vera intendo), che adoro/avo (devo ancora decidere) alla follia, dopo una breve ricerca in rete ho scoperto che la suddetta è la moglie nientedimeno che di Giuliano Ferrara e che addirittura nel 1992 insieme conducevano una trasmissione, “Lezioni d’amore”, incentrata sul sesso, ma che fu subito censurata dal caro Silvio, su pressione di alcuni deputati democristiani.

Per chi non lo sapesse Anselma è ospite fissa di Cinematografo, programma di cinema (o presunto tale) che RaiUno manda in onda ogni domenica in terza serata, verso le 2 per intenderci. Io, che a quell’ora sono praticamente quasi sempre sveglio, lo guardo quasi esclusivamente per lei. Grazie a Pero ho scoperto, però, che questo fantomatico programma cinematografico è altamente odiato ed è accreditato di poca credibilità dagli esperti del settore (esperti nel senso di cinofili), che hanno addirittura fatto ricorso ad una petizione per indurre la Rai a chiuderlo…che delusione!

Ma…Anselmuccia, stai tranquilla, io sono toujours dalla tua parte…e come pronunci “Daniel Craig” (uno a caso) tu…non lo pronuncia nessuno!Meravigliosa!

21/12/2006,09:22

Ho aderito anch'io all'iniziativa del Presepe dei Blogger 2007, il presepe del trash televisivo...un'iniziativa affascinante e imperdibile insomma! "Adotterò un personaggio televisivo!” mi sono detto…e così ho iniziato a scorrere i diversi nomi fino a quando ho letto il Suo nome: Agata Reale. Mi si sono illuminati gli occhi, non ci ho pensato due volte e ho deciso che si, sarebbe stata lei la prescelta. Come dimenticare le sue mille lotte, le sfide affrontate, la sua voglia matta di diventare una “vera” ballerina…per qualcuno non ci riuscirà mai, per molti è ormai “Agata dai piedi storti”, un’etichetta eccessiva per una ragazza di soli 19 anni. Ed è per tutti questi motivi che ho deciso di sostenerla, di offrirle il mio appoggio morale e spirituale, perché nonostante tutto “per le sue possibilità è anche brava”. Ahahah, è un’iniziativa meravigliosa questa del Presepe trash di Kaos, adottate anche voi la vostra statuina…ci sono ancora tantissimi personaggi che hanno bisogno del vostro sostegno!

17/12/2006,02:20

“Non è giusto stabilire una data, perché se una cosa ha un inizio poi ha per forza una fine”, potrebbe pensare qualcuno…

…giusta teoria,ma….

 

Una “data” può assumere svariate sembianze: può essere un compleanno, un anniversario, o addirittura Natale o Capodanno…

Trascorro ognuno di questi giorni (una “data”) pressoché allo stesso modo: mi avvicino alla finestra, le braccia conserte, le gambe incrociate, lo sguardo perso nel vuoto…passo gran parte del mio tempo in questo modo, riflettendo. E già che rifletto un po’ troppo per natura, ma in quei giorni lo faccio con maggiore insistenza e caparbietà. E’ per questo motivo che mi piace “festeggiare”, o meglio “ricordare in particolar modo” il giorno del mio compleanno, Natale o Capodanno appunto, perché faccio un resoconto di ciò che di buono (o male) ho fatto nel corso di un intero anno…sono occasioni “speciali” per me, di intima riflessione.

E così…

Stamattina mi sono svegliato con una tristezza infinita addosso…ho trascorso un’intera giornata in uno stato di totale apatia, pensando e ripensando che era arrivato uno di “quei” giorni…e sono partito, o meglio il mio cervello si è messo in moto e ha iniziato a rielaborare ricordi e sensazioni. E via con la fase malinconico-depressiva, specchio di una costante insicurezza che mi fa credere che per me sia impossibile provare certe emozioni, perché in fondo credo di non esserne degno…ma le provo, e allora capisco che devo affidarmi solo a loro…e ad una voce…

13/12/2006,01:38

Tra qualche giorno darò il via alla ormai consueta caccia ai regali. Quest’anno gli eventi e le mie scelte hanno fatto si che io non debba impazzire più di tanto: credo che sotto l’albero scarterò uno o al massimo due regali. Ecco, forse questa è la vera novità: per la prima volta da un po’ di anni a questa parte trascorrerò la notte di Natale a casa e per la prima volta da un po’ di anni a questa parte potrò scartare i miei due regali la mattina del 25. Ho sempre avuto un rapporto contrastato con il Natale: lo amo, lo amo alla follia…e ora credo anche di avere capito il perché. Lo amo perché riesce a rendermi un Grinch, il prototipo della persona sola, che reagisce alla sua solitudine prendendone coscienza e inveendo contro se stesso e contro gli altri...e questo lo fa sentire vivo…ecco il paradosso. Già, il Natale ha la meravigliosa capacità di scaraventarci in faccia la nostra solitudine...ed è per questo che vorrei “rubarlo”, per fugare la realtà.

E’, però, IL Natale delle mie prime volte: per la prima volta quest’anno ho qualcuno a cui pensare, qualcuno che mi aiuta a sentirmi meno solo…e per la prima volta farei con piacere a meno di scartare un qualsiasi regalo. 

07/12/2006,15:15

E' difficile, se non quasi impossibile, trovare un proprio equilibrio. Questo è innegabile, è un dato di fatto. E allora perché a volte siamo così ingenui da dar la possibilità a persone ormai “accantonate” (mmm…non trovo un termine più appropriato) di minare questo presunto equilibrio? Ok, entriamo nello specifico, è inutile restare nel vago: che senso ha far rientrare nella propria vita (si perché già solo intraprendere una comunicazione seppur sporadica vuol dire farla rientrare) una persona che ci (in senso generale) ha fatto soffrire? Le spiegazioni, a mio avviso, sono tre:

-     nutriamo un’incondizionata rabbia verso questa persona e quindi ciò che vogliamo è una rivalsa (darle false speranze, comportarsi da “stronzi” insomma)

-     troviamo gratificante che la suddetta persona abbia riconosciuto i suoi errori e voglia tornare sui suoi passi (beh questa si ricollega alla prima)

-     vogliamo convincere del tutto questa persona che non c’è più alcuna speranza

Queste spiegazioni presuppongono l’ipotesi di partenza che di questa persona non ci interessi più nulla ormai…e se l’ipotesi di partenza fosse sbagliata e la nostra rabbia rappresentasse ancora una piccola briciola di "buon" sentimento?

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